Diciottesima sorpresa uniamo i suoni ai segni per scoprire per creare con i bambini un’opera inconsueta!
Io amo disegnare, dipingere e creare, unire i suoni alla creazione di segni è veramente molto stimolante per i bambini. E’ un’attività sensoriale che stimola l’udito e il tatto allo stesso tempo. E’ molto adatta ai bambini della scuola dell’infanzia ma anche a quelli delle prime classi della primaria.
Come XIII sorpresa sonora ho scelto un gioco! Avete bisogno di tre scatole uguali preferibilmente e di alcuni materiali a vostra scelta!
E’ molto importante stimolare l’ascolto dei bambini con giochi divertenti che incuriosiscono questo va bene sia per i piccolissimi che per i più grandi!
XI giorno del mio calendario dell’avvento musicale! Vi ho preparato per oggi un gioco che adoreranno i bimbi più piccoli ma che potete usare anche con i più grandi!
I bimbi piccoli hanno bisogno di essere stimolati per sviluppare le loro capacità: motorie, uditive, visive…
Creare del giochi con oggetti facilmente reperibili potrà renderli ancora più reattivi ed è un ottimo espediente per la loro crescita!
Oggi è 2 dicembre! Ed ho un altro pensierino per voi! Quanti materiali vi ricordano il Natale? Ce ne sono veramente tantissimi io ne ho scelti quattro.
il 21 marzo è la giornata mondiale dei boschi e e delle foreste e per questa occasione ho realizzato la mia versione di Radiobosco di Gianni Rodari.
Adoro Rodari, è per me fonte di ispirazione continua, il bagaglio culturale che ci ha lasciato è immenso, e mi riscopro meravigliata ogni qualvolta trovo una sua creazione a me ancora sconosciuta!
Radiobosco è perfetta per la giornata mondiale dei boschi e delle foreste, perché racchiude dentro di se un’atmosfera magica, con tanti suoni perfetti per la mia sonorizzazione!
Il Cup Game è un gioco ritmico che negli ultimi anni ha riscosso molto successo soprattutto grazie alla canzone cantata da Anna Kendrick “Cups (when I’m gone)” il cui video è diventato virale.
Un Natale diverso, un Natale che non dimenticheremo quello di quest’anno… qui in Campania la scuola primaria non frequenta da mesi e la DAD ha sostuito completamente la didattica in presenza che ormai manca a tutti tantissimo!
E questa distanza non poteva aveva bisogno di qualcosa che ci avvicinasse ancora una volta!
Così mi sono messa all’opera… ho pensato e ripensato… volevo fare qualcosa di originale che fosse rappresentantivo del periodo che stavamo vivendo… della voglia di speranza che tutti noi custodivamo all’interno.
Ho messo così da parte bidoni, scope, bacinelle… oggetti sonori a me molto cari, per gli spunti ritmici che mi regalano, e ho deciso di scrivere un’arrangiamento di “Deck The Halls” per soli glockenspiel sfidando tutte le difficoltà, ma allo stesso tempo nel pieno spirito Orff-Schulwerk. E’ così nata una parte diversa per ogni classe, che poi doveva andarsi ad incastrare in un tutto che sembrava chiaro solo nella mia testa…
Non è stato per niente semplice ve lo assicuro raccogliere più di 90 video. realizzati a casa e assemblarli, ma la gioia di sentire che questi fantastici bambini avevano colto ogni mio spunto musicale e avevano studiato a fondo le parti che avevo creato per loro mi ha donato una gioia immensa. 🙂
Quest’anno non era possibile finire l’anno scolastico con il nostro concerto. Ma i bambini della scuola Primaria dell’Istituto Nazareth continuavano a chiedermi quando avrebbero suonato!
“Suoneremo online?” ripetevano… non era immaginabile per loro che non avrebbero suonato per i loro amici e parenti! D’altronde sono stata io a crescerli così, gli ripeto sempre che la musica serve a donare emozioni, e trova la sua massima espressione quando viene donata al prossimo!
Ho così deciso di coivolgerli tutti in un’esibizione a distanza! E’ stata una fatica indescrivibile, un grande lavoro ma vi assicuro ne è valsa la pena!